Si sviluppa su 22 ettari di terreni biologici e integra ricerca scientifica, interventi di recupero archeologico, esperienze gastronomiche e attività culturali e didattiche aperte al pubblico.
Tutte queste componenti formano un unico sistema dedicato alla tutela e alla valorizzazione integrata del paesaggio agricolo e archeologico della Valle. Il progetto cresce attraverso un percorso di attivazione progressiva, con aree e attività già avviate e altre in fase di sviluppo.
Fattoria Valle dei Templi opera all’interno dell’area protetta denominata “Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi”, dichiarato patrimonio mondiale UNESCO e dal 2025 inserito nel Registro Nazionale dei Paesaggi Rurali Italiani di interesse storico.
Uno dei luoghi in cui archeologia e agricoltura convivono storicamente e in cui Fattoria Valle dei Templi contribuisce alla continuità del paesaggio rurale mediterraneo, mantenendo attiva la relazione tra coltivazione, patrimonio e territorio.
La Fattoria sviluppa attività di ricerca applicata sulla biodiversità mediterranea e sull’evoluzione dei sistemi agricoli biologici, in collaborazione con enti scientifici.
Il campo collezione rappresenta una delle infrastrutture centrali del progetto, dedicata alla conservazione e allo studio di varietà mediterranee.
varietà coltivate e monitorate
nel contesto del Parco Archeologico.
La Fattoria Valle dei Templi sviluppa e diffonde contenuti audiovisivi dedicati al paesaggio, all’agricoltura mediterranea e alla storia del territorio.
I documentari e i materiali prodotti sono accessibili attraverso canali digitali e piattaforme online, come strumenti di approfondimento e divulgazione coerenti con il progetto.
Il progetto prevede l’attivazione di iniziative culturali, momenti istituzionali e attività pubbliche dedicate alla valorizzazione del paesaggio, dell’agricoltura mediterranea e della cultura del cibo.
Le attività si inseriscono nel percorso di sviluppo progressivo della Fattoria.
Il progetto è seguito da un team multidisciplinare composto da agronomi, ricercatori e professionisti impegnati nello sviluppo delle diverse aree operative.
Il luogo in cui sorge la fattoria è utilizzato da migliaia di anni per la sua fertilità e l’abbondanza di acqua dolce. Distante solo poche centinaia di metri dal mare Mediterraneo è collocata all’interno di un grande pianoro riparato dai venti.





I terreni si estendono su una superficie di 20 ettari tra i 6 e i 104 metri sul livello del mare. Il contesto paesaggistico è unico al mondo per la sua peculiare caratteristica di resilienza che conserva intatto da migliaia di anni. Questo paesaggio rurale è stato definito da Pirandello come il “bosco di mandorli e di ulivi”. Per la sua fertilità e le caratteristiche geomorfologiche è stato uno dei primi luoghi in Italia in cui l’uomo si è stabilito per dedicarsi all’agricoltura circa 10.000 anni fa. Oggi oltre 1 milione di visitatori ogni anno sono attratti dai templi ellenici ma restano incredibilmente affascinati da questo paesaggio mediterraneo che da secoli incanta i viaggiatori di tutto il mondo.